Lettera agli iscritti

Le tre giornate comprenderanno: dibattiti e tavole rotonde, spettacoli teatrali, proiezione di cortometraggi, mostra fotografica, premiazione di concorso fotografico, letterario e di cortometraggio, letture pubbliche, mostra di prodotti della canapa, concerto.
Molte parole sono state spese per descrivere il prezzo che il mondo ha pagato alle strategie proibizioniste; la legalizzazione dell’uso e della coltivazione della canapa è il primo passo, riconosciuto da autorevoli scienziati e vertici politici, per uscire una spirale di violenza, guerre e malavita, sofferenze umane, danni economici, costi
sociali e una generale involuzione culturale di sapore fascista e mafioso.
L’Italia, che è stata fino agli anni ’50 il secondo produttore di canapa nel mondo, oggi subisce una delle peggiori legislazioni sul tema, mentre potrebbe trarre dalla legalizzazione della coltivazione di canapa innegabili vantaggi, economici ed ambientali, prendendo parte anche alle iniziative che molti paesi, in tutto il mondo, stanno promuovendo per la revisione delle convenzioni ONU sulla coltivazione personale.
Essendo convinti della potenzialità dell’ arte, nelle sue varie forme, di creare libertà di pensiero, dibattito critico e un risveglio della coscienza, abbiamo deciso di far incontrare arte e politica nel tentativo di mettere in moto iniziative concrete ed efficaci.

Fonte: www.radicali.it

Lettera agli iscrittiultima modifica: 2011-04-16T11:19:42+02:00da sandany8
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